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	<title>Local Marketing Archivi &#183; Greta Cavallari - Strategie di Comunicazione e Web Marketing</title>
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	<description>Comunicazione legata al territorio</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 May 2025 13:37:42 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Local Marketing Archivi &#183; Greta Cavallari - Strategie di Comunicazione e Web Marketing</title>
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		<title>Come rendere coerente la tua struttura all’interno della destinazione turistica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gretacavallari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2025 10:47:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Local Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Essere parte di una destinazione turistica significa molto più che trovarsi all’interno di un’area geografica. Significa inserirsi in un racconto più ampio, che coinvolge paesaggio, identità, valori, esperienza. Per una struttura ricettiva – che si tratti di un B&#38;B, un agriturismo, un ristorante – diventare coerente con la destinazione significa contribuire attivamente alla costruzione dell'immagine [&#8230;]</p>
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<p>Essere parte di una destinazione turistica significa molto più che trovarsi all’interno di un’area geografica. Significa <strong>inserirsi in un racconto più ampio</strong>, che coinvolge paesaggio, identità, valori, esperienza. Per una struttura ricettiva – che si tratti di un B&amp;B, un agriturismo, un ristorante – diventare coerente con la destinazione significa contribuire attivamente alla <strong>costruzione dell'immagine complessiva del territorio</strong>, rafforzando così il proprio posizionamento.</p>



<p>In questo articolo, condivido tre leve strategiche fondamentali per costruire questa coerenza: collaborazione con enti e altre strutture, coordinamento con il brand turistico della destinazione e allineamento con le informazioni turistiche ufficiali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Collabora con enti e altre strutture del territorio</h2>



<p>Il primo passo per inserirsi in modo autentico nella propria destinazione è <strong>fare rete</strong>. Può sembrare una frase abusata e ormai priva di significato, ma la <strong>vera collaborazione</strong> è l'anima del territorio, soprattutto quello più piccolo e remoto. Collaborare con enti locali, pro loco, consorzi turistici, comuni, GAL, parchi, giardini permette di essere aggiornati sulle iniziative in corso, partecipare a eventi collettivi e farsi conoscere attraverso i canali istituzionali.</p>



<p>Ma la rete si estende anche agli <strong>altri operatori</strong>: guide, musei, produttori locali, aziende di noleggio auto. Costruire relazioni solide con queste realtà significa moltiplicare le occasioni di visibilità e offrire al turista un’esperienza integrata, fluida e memorabile.</p>



<p>Ti faccio un <strong>esempio pratico</strong> che potresti subito mettere in atto: creare pacchetti esperienziali con degustazioni, visite guidate o escursioni in collaborazione con partner locali, da promuovere in modo coordinato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Allineati con il brand della destinazione turistica</h2>



<p>Ogni destinazione – dalle più note alle <a href="https://www.travelvaltidone.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">emergenti</a> – ha (o dovrebbe avere) una strategia di branding turistico. Questo include valori, stile, tono di voce, visual identity e target specifici, che vengono definiti attraverso la <a href="https://www.gretacavallari.it/servizi/strategia-di-comunicazione/">strategia di comunicazione di cui ti</a><a href="https://www.gretacavallari.it/servizi/strategia-di-comunicazione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> parlo qui. </a></p>



<p>Allinearsi a questo brand significa fare scelte coerenti nella propria comunicazione: dal sito web alle brochure, dai contenuti social fino all’accoglienza in struttura. Il turista deve percepire <strong>continuità tra ciò che la destinazione promette e ciò che la tua struttura offre</strong>.</p>



<p>Ho preparato qualche domanda che puoi utilizzare come <strong>punto di partenza</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Qual è la personalità della destinazione? È autentica, avventurosa, sostenibile, elegante?</li>



<li>I colori, le immagini e i testi che uso nella mia comunicazione rispecchiano questo stile?</li>



<li>Le esperienze che propongo sono coerenti con i valori del territorio?</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Coordina le tue informazioni con i canali turistici ufficiali</h2>



<p>Essere presenti (e aggiornati) nei <strong>portali e nelle piattaforme informative </strong>della destinazione è fondamentale. Il turista oggi si informa prima, durante e dopo il viaggio: se le informazioni su di te sono incomplete o incoerenti con quelle fornite da enti locali o portali turistici, perdi fiducia e opportunità.</p>



<p><strong>Controlla periodicamente</strong> che i tuoi dati siano corretti sui siti istituzionali, nelle mappe turistiche, nelle app locali e nelle brochure distribuite. Fornisci materiale aggiornato e, se possibile, collabora alla produzione di contenuti o alla segnalazione di eventi.</p>



<p>Essere coerenti con la propria destinazione non significa snaturarsi, ma <strong>amplificare il proprio valore attraverso una visione condivisa</strong>. In un contesto in cui il turista cerca esperienze autentiche e ben connesse, ogni struttura ha l’opportunità di essere parte integrante del racconto del territorio.</p>



<p>Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se hai bisogno di sviluppare una strategia o cerchi un partner per le tue azioni di comunicazione, <a href="https://www.gretacavallari.it/contatti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">contattami!</a></p>
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		<title>Copertura social live degli eventi: 3 consigli utili</title>
		<link>https://www.gretacavallari.it/copertura-social-live-degli-eventi-3-consigli-utili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gretacavallari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Aug 2024 10:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Local Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno dei punti chiave della comunicazione degli eventi è la copertura social live. Gli strumenti della comunicazione vengono infatti in aiuto agli eventi in tre distinti momenti: prima, durante e dopo. Sono tutti momenti chiave per rendere efficace la comunicazione ma soprattutto raggiungere gli obiettivi di partecipazione prefissati. In questo articolo ho raccolto 3 consigli [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Uno dei punti chiave della comunicazione degli eventi è la copertura social live. Gli strumenti della comunicazione vengono infatti in aiuto agli eventi <strong>in tre distinti momenti</strong>: prima, durante e dopo. Sono tutti momenti chiave per rendere efficace la comunicazione ma soprattutto raggiungere gli obiettivi di partecipazione prefissati. In questo articolo ho raccolto 3 consigli utili per mettere in pratica un’efficace copertura social degli eventi in tempo reale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché è importante la copertura live social</h2>



<p>La copertura live social è importante per svariati motivi. Innanzitutto ti consente di <strong>testare la temperatura dell’evento</strong>: c’è partecipazione? Le persone vogliono condividere la loro esperienza? Se sì, in che modo e con quali sentimenti?</p>



<p>Inoltre<strong> crea un precedente</strong>: chi magari non sta partecipando ma vede cosa sta succedendo, alla prossima occasione potrà pensare di partecipare (se quello che vede è di suo gradimento, ovviamente). La copertura social, come ogni strumento di comunicazione, è però efficace solo se correttamente inserita in una più ampia <a href="https://www.gretacavallari.it/obiettivi-strategia-comunicazione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">strategia</a> che pianifica correttamente il pre e il post evento.</p>



<p>LEGGI: <a href="https://www.gretacavallari.it/eventi-destinazioni-turistiche-coppia-efficace/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eventi e destinazioni turistiche, una coppia efficace</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Prepara il terreno in anticipo</h2>



<p>Facciamo subito un esempio: se il tuo evento è fissato per il 12 settembre, non puoi pensare di creare sito web, materiale comunicativo, profili social il 10 agosto e sperare di ottenere risultati. La comunicazione di un evento va curata e studiata <strong>con largo anticipo</strong>, soprattutto se l’evento è alla sua prima edizione.</p>



<p>La tua strategia di comunicazione prevede l’utilizzo dei social per l’evento? Allora dovrai <strong>programmare</strong> un lancio appropriato dei canali, avendo cura di presentarli anche in <strong>contesti extra social</strong>. Link sul sito web, rimandi nei comunicati stampa e nel materiale cartaceo che eventualmente sarà creato. La copertura live sarà un punto chiave della comunicazione dell’evento? Assicurati di comunicare in anticipo che l’evento sarà seguito live sui social ufficiali, sia per quanto riguarda le Facebook e Instagram Stories, sia per le diretta live.</p>



<p><strong>PRO tip</strong>: se è prevista una <strong>diretta live</strong> su Facebook o Instagram puoi programmarla e attivare un reminder in modo che il pubblico possa salvare e mettere in calendario la diretta, ricevendo una notifica quando la live verrà attivata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Studia una scaletta</h2>



<p>Un evento è unico e ne esistono di diversi tipi: un singolo spettacolo a teatro, una fiera con diversi “sotto-eventi”, un festival, una gara sportiva. Per creare una copertura live social efficace studia una piccola scaletta da seguire in modo tale da <strong>non perdere gli appuntamenti </strong>a cui occorre dare spazio durante l’evento. Ti faccio un esempio: nel caso di un festival che prevede concerti, food truck, laboratori e convegni, prendi il programma, segnati gli orari e assicurati di coprire (in base ai tuoi obiettivi) i vari appuntamenti. Puoi prevedere inoltre di dedicare le stories ad alcuni appuntamenti e una diretta live per altri, sempre <strong>in base ai tuoi obiettivi di comunicazione.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Fornisci gli strumenti UGC al tuo pubblico</h2>



<p>Parte importante della copertura live è la condivisione degli UGC, ovvero <a href="https://www.gretacavallari.it/destination-marketing-e-ugc-a-che-punto-siamo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">User Generated Content (contenuti generati dagli utenti)</a>: per quanto riguarda Facebook e Instagram si tratta dei famosi “repost”. Per fare in modo di raccogliere e condividere in maniera puntuale le stories che il pubblico crea durante il tuo evento, fai in modo di fornire strumenti e <strong>istruzioni per l’uso</strong>. Ovvero comunica agli utenti, qualche giorno prima e durante l’evento, l’hashtag ufficiale della manifestazione ed esorta gli utenti a condividere la loro esperienza sui social, utilizzando il tag al profilo di riferimento per l’evento.</p>



<p>Non dimenticare inoltre di utilizzare, oltre al repost, anche le reazioni dei social, like e commenti a chi deciderà di postare contenuti relativi all’evento.</p>



<p>Una copertura social live efficace dipende dalla <strong>relazione che si crea con la community di riferimento</strong>: è quindi essenziale studiarla, analizzarla e coltivarla nel tempo.</p>



<p>Trovi ulteriori approfondimenti su comunicazione e turismo nella mia newsletter “Cartoline”: arriva ogni secondo venerdì del mese.&nbsp;<a href="https://cartolinenewsletter.gr8.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Clicca qui</a>&nbsp;per iscriverti.</p>
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		<title>Scheda Google: il tuo alleato nella comunicazione locale</title>
		<link>https://www.gretacavallari.it/scheda-google-perche-importante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gretacavallari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2022 09:21:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Local Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Guarda questa immagine (ho preso ad esempio un mio cliente). La scheda Google che compare (sulla destra in visualizzazione da desktop, da mobile invece è il primo blocco che compare in alto) quando cerchi un negozio o un professionista su Google è un alleato preziosissimo per chi ha un’attività, soprattutto se si possiede una sede [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gretacavallari.it/scheda-google-perche-importante/">Scheda Google: il tuo alleato nella comunicazione locale</a> proviene da <a href="https://www.gretacavallari.it">Greta Cavallari - Strategie di Comunicazione e Web Marketing</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Guarda questa immagine (ho preso ad esempio un <a href="https://www.gretacavallari.it/portfolio/garbi-ceramiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mio cliente</a>).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.gretacavallari.it/wp-content/uploads/2022/06/SchedaGoogle_attività_esempio-1024x768.png" alt="" class="wp-image-1136" srcset="https://www.gretacavallari.it/wp-content/uploads/2022/06/SchedaGoogle_attività_esempio-1024x768.png 1024w, https://www.gretacavallari.it/wp-content/uploads/2022/06/SchedaGoogle_attività_esempio-300x225.png 300w, https://www.gretacavallari.it/wp-content/uploads/2022/06/SchedaGoogle_attività_esempio-768x576.png 768w, https://www.gretacavallari.it/wp-content/uploads/2022/06/SchedaGoogle_attività_esempio-1536x1151.png 1536w, https://www.gretacavallari.it/wp-content/uploads/2022/06/SchedaGoogle_attività_esempio-2048x1535.png 2048w, https://www.gretacavallari.it/wp-content/uploads/2022/06/SchedaGoogle_attività_esempio.png 2583w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La scheda Google che compare (sulla destra in visualizzazione da desktop, da mobile invece è il primo blocco che compare in alto) quando cerchi un negozio o un professionista su Google è un alleato preziosissimo per chi ha un’attività, soprattutto se si possiede una <strong>sede fisica</strong> dove si ricevono clienti. Sapevi che in molti casi questa scheda viene creata da Google, che provvede automaticamente ad inserire la geolocalizzazione e le informazioni di contatto? Per comunicare in modo efficace è necessario utilizzare questo importante strumento: puoi creare la scheda oppure reclamarne la proprietà, per gestirla inserendo <strong>informazioni opportune e allineate</strong> alla tua strategia di comunicazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché e a cosa serve</h2>



<p>Ormai da tanti anni Google è diventato il centro nevralgico delle nostre ricerche digitali. Quante volte ci affidiamo al suo motore di ricerca per trovare le informazioni che cerchiamo? Siti web, numeri di telefono, indirizzi; ma anche consigli, tutorial e molto altro.</p>



<p>Nel campo delle informazioni di contatto, il <strong>motore di ricerca</strong> è fondamentale per chi possiede un’attività. La scheda Google – prima si chiamava “Google My Business” ora “Profilo dell’attività” - permette di racchiudere le principali informazioni per raggiungere o contattare l’azienda in unico <strong>luogo facilmente accessibile</strong>. Ma è anche possibile inserire le ultime novità, avvisi e naturalmente collegamenti ai canali proprietari come il sito web.</p>



<p>Ripeto spesso che <a href="https://www.gretacavallari.it/negozio-pagina-social-non-basta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">se hai un negozio una pagina Facebook non basta</a>, ma occorre creare una strategia di comunicazione integrata per presidiare il territorio. La scheda Google è proprio uno degli strumenti di una strategia di comunicazione locale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come utilizzare la scheda Google nella tua strategia di comunicazione</h2>



<p>Il primo passo è quindi quello di creare una strategia e fissare obiettivi da raggiungere attraverso i vari strumenti a disposizione (sito web, social, eventi, blog, cataloghi, …). P.S.: se vuoi saperne di più, dai un'occhiata al mio servizio di strategia <a href="https://www.gretacavallari.it/servizi/strategia-di-comunicazione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>. Come puoi utilizzare la Scheda Google? Se ogni strategia è unica e costruita su misura del singolo progetto, anche la scheda Google seguirà questa strada personalizzata. Ricordati però 3 punti fondamentali di questo strumento:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>è spesso il primo risultato delle ricerche Google effettuate digitando il nome della tua attività: assicurati che le informazioni in essa contenute siano corrette e <strong>soprattutto aggiornate</strong>. Attenzione in particolare a indirizzo, sito web, orari di apertura e numero di telefono;</li><li><strong>personalizza la scheda</strong> aggiungendo il logo della tua attività e alcune foto significative;</li><li>aggiorna la scheda con <strong>“post”</strong> – proprio come faresti su Facebook e Instagram: inserisci immagini e testi relativi a offerte, novità, presentazione di prodotti e servizi;</li><li><strong>verifica i dati analitici</strong> per capire come si comportano gli utenti e integra questi dati con quelli delle altre piattaforme digitali.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Come reclamarla</h2>



<p>Per utilizzare questo importante strumento la prima cosa da fare è verificare se la scheda <strong>esista già o meno</strong>. Vai sulla pagina google.com e digita nella barra di ricerca il nome della tua attività: se non compare ancora la scheda (spesso accade se l’attività è appena nata) puoi crearne una da zero, a cui sarà associata anche la presenza su Google Maps. Se invece compare la scheda creata automaticamente, dovrai cliccare sul link <em>“Sei il proprietario di questa attività?”</em> o <em>“Rivendica questa attività”</em>. Sarai quindi guidato in una <a href="https://support.google.com/business/answer/7039811?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">veloce procedura</a> che consiste nell’inserimento dati e in una verifica della tua identità - attraverso ad esempio l’invio di una cartolina cartacea all’indirizzo della tua attività.</p>



<p>Successivamente per gestire la scheda potrai utilizzare da desktop lo strumento “Profilo dell’attività” della Suite di Google, mentre da mobile l’app <strong>Google Maps</strong> che da luglio 2022 sostituirà Google My Business.</p>



<p>Spero che questo articolo ti sia stato utile. Per qualsiasi dubbio o domanda, oppure se hai bisogno di una consulenza per impostare la tua scheda, non esitare a contattarmi! Ti ricordo anche che il 10 di ogni mese esce la mia newsletter "Cartoline" dove parlo delle ultime novità dal mondo della comunicazione e inserisco consigli esclusivi per i lettori.<a href="https://cartolinenewsletter.gr8.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <strong>Iscriviti qui! </strong></a></p>
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		<title>Cosa (e come) comunicare in tempi di crisi</title>
		<link>https://www.gretacavallari.it/come-comunicare-tempi-crisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gretacavallari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2020 08:22:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Local Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia di comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Il buon marinaio si conosce nelle tempeste”: sarà capitato anche a te di ascoltare o pronunciare questa frase. Trovo che sia particolarmente vera e sincera: i momenti di crisi ci spingono a tirare fuori quelle forze che spesso non sapevamo nemmeno di avere. C’è una differenza però con i marinai nella tempesta: noi possiamo provare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gretacavallari.it/come-comunicare-tempi-crisi/">Cosa (e come) comunicare in tempi di crisi</a> proviene da <a href="https://www.gretacavallari.it">Greta Cavallari - Strategie di Comunicazione e Web Marketing</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>“Il buon marinaio si conosce nelle tempeste”</em>: sarà capitato anche a te di ascoltare o pronunciare questa frase. Trovo che sia particolarmente vera e sincera: i momenti di crisi ci spingono a tirare fuori quelle <strong>forze che spesso non sapevamo nemmeno di avere</strong>. C’è una differenza però con i marinai nella tempesta: noi possiamo provare a <strong>non perdere la bussola</strong>, soprattutto quando si parla di comunicazione.</p>



<p>Mentre scrivo l’Italia è in attesa del nuovo <strong>DCPM</strong> che cercherà di arginare l’incremento dei contagi da Covid-19. Il Coronavirus ha letteralmente stravolto le nostre vite e il nostro lavoro. In questo articolo parlo di alcune regole da seguire nella comunicazione della tua attività in questi tempi di crisi: cosa fare e cosa evitare, per <strong>cercare di trarre dalla comunicazione un po’ di aiuto</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non urlare</h2>



<p>La comunicazione può essere un valido aiuto anche in tempi di crisi. <a href="https://www.gretacavallari.it/comunicazione-non-ti-salvera/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Da sola però non fa miracoli</a>: non ti salva se il prodotto o servizio che offri è di scarsa qualità, ma se ben strutturata può essere un ottimo partner di lavoro.</p>



<p>Il primo consiglio è quello di non urlare e non utilizzare i canali comunicativi della tua azienda come <strong>valvola di sfogo</strong>. In questi mesi ti sarà capitato di imbatterti in post&nbsp; pieni di tristezza e rabbia pubblicati sulle pagine social di negozi, bed and breakfast, ristoranti: scritte in maiuscolo, decine punti esclamativi e interrogativi, attacchi al Governo, al Comune, alla Cina e chi più ne ha più ne metta. Questo tipo di comunicazione <strong>allontana i potenziali clienti</strong> e dipinge un’immagine dell’attività <strong>non positiva</strong>, soprattutto per chi non la conosce. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Magari quei post-sfogo hanno raccolto centinaia di like o condivisioni, ma sono condivisioni della rabbia in essa contenuta, non dell'attività o azienda, tanto meno dei prodotti o servizi offerti!</p></blockquote>



<p>Questo non significa che tu non possa esprimere opinioni sui canali comunicativi, ma cerca sempre di <strong>immedesimarti in chi ti legge</strong>, chi deve acquistare un tuo prodotto o servizio, chi ti conosce da una vita e chi non ti conosce affatto.</p>



<p>Inoltre se hai impostato una strategia di comunicazione che prevede un <a href="https://www.gretacavallari.it/comunicare-persone-giuste/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">preciso pubblico a cui vuoi rivolgerti</a>, messaggi di questo tipo potrebbero stravolgerla. La <strong>bussola strategica serve soprattutto in questi momenti</strong>: se vuoi approfondire questo aspetto, possiamo lavorare insieme sulla <a href="https://www.gretacavallari.it/strategia-di-comunicazione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">strategia di comunicazione</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rassicura i tuoi clienti</h2>



<p>Siamo purtroppo circondati da notizie terribili e il clima si è fatto davvero pesante. Quando comunichiamo il nostro prodotto o servizio dobbiamo quindi utilizzare un tono chiaro e rassicurante, mettendo a<strong> loro agio i potenziali clienti</strong> e garantendo loro il massimo della sicurezza in questi tempi duri.</p>



<p>Un esempio è comunicare sul sito del tuo B&amp;B che viene seguito un protocollo anti-Covid di igienizzazione attenta delle camere e delle stanze comuni. Oppure ricorda, sulla pagina Facebook del tuo negozio, che i clienti troveranno gel igienizzante all’ingresso del locale dove comunque tu farai rispettare il distanziamento.</p>



<p>Sembrano piccoli gesti, ma hanno un grande valore non solo per la tua attività ma anche per la comunità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Punta sulle novità e sui servizi extra che hai deciso di offrire</h2>



<p>La chiarezza deve essere uno dei punti chiave della tua comunicazione: i clienti devono avere la percezione che il tuo lavoro di qualità continua e che sei pronto a offrire il massimo. Utilizza quindi<strong> i canali di comunicazione per informare</strong> delle novità e dei servizi extra che hai deciso di offrire.<br>Fai asporto o consegne a domicilio? Bene, metti in evidenza questo servizio e spiega attentamente le regole, mettendo a disposizione un canale in cui i clienti ti possono contattare per saperne di più (può essere WhatsApp o direttamente Facebook Messenger, da integrare anche sul sito web!).</p>



<p><em>Hai messo in atto altre regole per la tua comunicazione? Se vuoi condividerle, ti aspetto sulla mia <a href="https://www.facebook.com/gretacavallaricomunicazione" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pagina Facebook</a>.</em></p>
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		<title>Web marketing per PMI: perché legarsi ad un territorio?</title>
		<link>https://www.gretacavallari.it/web-marketing-per-pmi-perche-legarsi-ad-un-territorio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[gretacavallari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2018 15:13:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Local Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La piccola attività che non si lega al proprio territorio ha perso in partenza. La piccola attività che non utilizza il territorio nelle strategie di web marketing sta perdendo un’opportunità per lo sviluppo del proprio commercio. Ti spiego perché in questo articolo. Oramai non si può più parlare di “avvento del digitale”: oggi è qui, [&#8230;]</p>
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<p>La piccola attività che non si lega al proprio territorio ha <strong>perso in partenza</strong>. La piccola attività che non utilizza il <strong>territorio</strong> nelle strategie di web marketing sta perdendo un’opportunità per lo sviluppo del proprio commercio. Ti spiego perché in questo articolo.</p>



<p>Oramai non si può più parlare di “avvento del digitale”: oggi è qui, tra noi, e permea tanti aspetti della nostra vita privata e professionale. Accanto agli indubbi vantaggi che le tecnologie digitali hanno portato in vari settori, preoccupazioni e timori per il futuro di professioni e settori aziendali aleggiano costantemente nell’aria.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="http://www.sonettobit.com/wp-content/uploads/2018/09/negozio_open.jpg"><img decoding="async" src="http://www.sonettobit.com/wp-content/uploads/2018/09/negozio_open-300x158.jpg" alt="Web marketing per PMI" class="wp-image-835"/></a></figure></div>



<p>Nel campo delle piccole e medie imprese, il digitale e soprattutto il mondo online ha decisamente <strong>cambiato il volto del settore</strong>. Negozi di provincia, artigiani e tante professioni in diversi settori hanno visto l’inesorabile avanzamento di colossi come Amazon. Colossi che hanno spostato il ciclo di acquisto dall’offline all’online. Se è chiaro che l’avvento degli store online abbia modificato le abitudini dei clienti e messo in seria difficoltà le piccole realtà, esiste l’altra faccia della medaglia. Decisamente più positiva.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il futuro del commercio locale</h4>



<p>Riprendo con piacere una riflessione di <a href="https://www.rudybandiera.com/">Rudy Bandiera</a>, docente e divulgatore, che spiega come il punto vendita Zara di Milano è diventato un “punto automatizzato di raccolta”, ovvero un luogo dove i clienti possono ritirare i prodotti precedentemente ordinati online sull’e-commerce dello store. Inoltre il punto propone anche uno show-room dove vengono esposi gli ultimi arrivi che è possibile acquistare sul sito web.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Ci siamo sempre chiesti quale potrebbe essere il futuro delle attività locali, di quelle attività stanziali sul territorio: ovvio, Zara può fare cose che gli altri non possono fare e sperimentare senza problemi, ma non escludo che in questa attività estrema vi sia l’embrione del commercio locale di domani.<br>Non siamo tutti Zara ma l’interazione tra online e offline è sempre più chiara, evidente e necessaria al business: i “negozi” legati a catene saranno sempre più esperienziali e meno luoghi di acquisto, sempre più tech, flessibili e direzionati allo showrooming mentre coloro che non sono legati a grossi gruppi dovranno vertere su prodotti di nicchia, locali, artigianali e sul rapporto uno at uno come le botteghe.</p><p><em>Rudy Bandiera</em></p></blockquote>



<p>&nbsp;Rudy Bandiera pone dunque l’accento sull’<strong>interazione tra online e offline</strong>. Si tratta di una relazione giunta ad un punto di non ritorno che le imprese utilizzano in modo diverso a seconda di settore e attività.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Web Marketing: non è solo e-commerce!</h4>



<p>Per quanto riguarda le piccole e medie imprese, occorre ricordare che il mondo digitale non mette a disposizione solamente la possibilità di vendere online attraverso l’e-commerce. Certamente alcuni negozi possono trarre enormi vantaggi dall’affiancare la vendita online a quella tradizionale in bottega. Ma il <a href="https://www.gretacavallari.it/promuovere-un-attivita-locale-sul-web-perche-e-giusto-esserci/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">web marketing per PMI</a> passa attraverso tante altre attività che consentono di creare quel rapporto unico e imprescindibile tra cliente e brand. Rapporto che diventa la base per acquisti e fiducia.</p>



<p><strong>Newsletter</strong>, social media, blog, sito web: anche quando si tratta di piccole realtà, la <a href="https://www.gretacavallari.it/come-trovare-nuovi-clienti-local-marketing/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">customer journey</a> del potenziale cliente inizia quasi sempre online. É per questo motivo che le piccole e medie imprese che sono radicate e operano sul territorio devono agire prima di tutto in questo contesto.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Che c’azzecca il territorio con le strategie di web marketing?</h4>



<p>La piccola o media impresa che opera in un piccolo paese in provincia oppure in una città deve legarsi necessariamente al territorio ed inserirlo nelle proprie strategie di web marketing. Per quale motivo?</p>



<p>Innanzitutto perché parte del <strong>bacino degli utenti</strong> è locale e proviene quindi geograficamente dal territorio in cui l’attività ha la propria sede. In secondo luogo perché il territorio è uno dei <strong>punti distintivi</strong> dell’attività che, insieme al ai prodotti/servizi e alle persone che vi lavorano, rende l’attività unica. Infine perché più persone conoscono il territorio che circonda l’attività, più persone potranno arrivare al negozio o alla ditta.</p>



<p>E ricordiamo sempre che essere integrati nel territorio significa azionare una serie di <strong>stakeholder fondamentali</strong> per creare relazioni forti, durature ed estremamente importanti per il successo dell’azienda.</p>
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		<title>Facebook Local: opportunità per il local marketing</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gretacavallari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2018 15:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Local Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Facebook è alle prese con lo scandalo Cambridge Analytica e sta correndo ai ripari per tutelare la sicurezza dei dati sensibili forniti dagli utenti. Non dimentichiamoci inoltre che il 25 maggio entrerà in vigore il GDPR, il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. Contemporamente alle questioni burocratiche e legali, in questi giorni è [&#8230;]</p>
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<p>Facebook è alle prese con lo scandalo Cambridge Analytica e sta correndo ai ripari per tutelare la sicurezza dei dati sensibili forniti dagli utenti. Non dimentichiamoci inoltre che il 25 maggio entrerà in vigore il GDPR, il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.</p>



<p>Contemporamente alle questioni burocratiche e legali, in questi giorni è arrivata in Italia <a href="https://www.facebook.com/local/">Facebook Local </a>(per iOS e Android). Si tratta di una nuova app <strong>dedicata specificatamente agli eventi</strong>. In realtà si tratta della versione rivisitata e migliorata della precedente applicazione “Events”, che non aveva avuto molto successo. Vediamo insieme come Facebook Local possa essere integrato in una strategia di <a href="https://www.gretacavallari.it/strategia-di-comunicazione/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">local web marketing</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cos’è Facebook Local e a cosa serve?</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="http://www.sonettobit.com/wp-content/uploads/2018/04/facebooklocal_piacenza.png"><img decoding="async" src="http://www.sonettobit.com/wp-content/uploads/2018/04/facebooklocal_piacenza-1024x523.png" alt="Facebook Local Piacenza" class="wp-image-804"/></a></figure></div>



<p>Effettuando il download di Facebook Local, potrete impostare e utilizzare l’app con il vostro profilo Facebook (se avete già installato l’applicazione classica di Facebook, i dati saranno trasferiti automaticamente). Queste le schermate iniziali che compariranno.</p>



<p>Possiamo affermare che Facebook Local si divide in due sezioni ben distinte:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>raccolta eventi nelle vicinanze (legati a luoghi, amici, pagine a cui avete messo il like).</li><li>una sorta di “TripAdvisor” facebookiano.</li></ul>



<p>Ormai da tempo l’obiettivo di Mark Zuckenberg è creare un <strong>ecosistema completo</strong> in cui l’utente possa trovare tutto ciò che cerca, senza utilizzare servizi diversi da Facebook.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Raccolta eventi</h2>



<p>Per quanto riguarda la raccolta eventi, questi si dividono in 3 tipologie:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><em>“Per te”</em>: l’applicazione propone eventi a cui <strong>partecipano amici</strong> o a cui amici vi hanno invitato, ma anche eventi creati da pagine e gruppi a cui siete iscritti. Senza dimenticare gli aggiornamenti postati dagli amici che partecipano ad un particolare evento;</li><li><em>“Eventi”</em>: si tratta di un vero e proprio calendario che propone in ordine cronologico gli <strong>eventi organizzati nelle vicinanze</strong> della località che avete impostato;</li><li><em>“Guide”</em>: scegliendo tra i vari interessi proposti (Arte, Cinema, Salute, Acquisti), Facebook Local vi propone una serie di eventi sempre geolocalizzati in base al luogo impostato.<a href="http://www.sonettobit.com/wp-content/uploads/2018/04/IMG_39281.png"></a></li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Come TripAdvisor</h2>



<p>In cerca di un <strong>buon ristorante nelle vicinanze</strong>? Volete sapere dov’è il cinema più vicino? Facebook prova a sostituirsi a TripAdvisor, mostrandovi sulla mappa i luoghi che state cercando. Il punto di forza? Ogni scheda del luogo vi mostra quali amici si sono registrati e soprattutto vi offrirà un collegamento diretto alla <a href="https://www.gretacavallari.it/come-trovare-nuovi-clienti-local-marketing/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">Pagina Facebook Associata (se esiste)</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come utilizzare Facebook Local in una strategia di local marketing?</h2>



<p>Il fatto che Facebook Local inserisca automaticamente un collegamento alla Pagina Facebook dell’attività ci fa capire l’importanza non solo di questa applicazione, ma anche e soprattutto di <a href="https://www.gretacavallari.it/promuovere-un-attivita-locale-sul-web-perche-e-giusto-esserci/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">avere una pagina Facebook ottimizzata</a> e gestita in maniera performante. Solo in questo modo infatti le informazioni veicolate sull pagina saranno correttamente “trasferite” sulla scheda Local, alimentando un circolo continuo di feedback, recensioni ed esperienze utente.</p>



<p><strong><em><a href="https://www.gretacavallari.it/servizi/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">Se vuoi farti trovare dai clienti e fidelizzarli o semplicemente migliorare la tua presenza sul web, perchè non lavoriamo insieme?</a></em></strong></p>
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		<title>Come trovare nuovi clienti con il local marketing: la ricerca locale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gretacavallari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2018 15:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Local Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Inutile girarci intorno: il local marketing racchiude un insieme di strategie che vanno messe in atto su più fronti, su più piattaforme e con più contenuti, online e offline. La chiave del successo risiede però nell’interpretare correttamente la ricerca locale degli utenti, che parte spesso dall’intenzione di acquistare un prodotto o un servizio. Dunque, come [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Inutile girarci intorno: il <a href="https://www.gretacavallari.it/local-marketing-trend-2018/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">local marketing</a> racchiude un insieme di strategie che vanno messe in atto su più fronti, su più piattaforme e con più contenuti, online e offline. La <strong>chiave del successo</strong> risiede però nell’interpretare correttamente la <strong>ricerca locale</strong> degli utenti, che parte spesso dall’intenzione di acquistare un prodotto o un servizio. Dunque, come trovare nuovi clienti con il local marketing?</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="http://www.sonettobit.com/wp-content/uploads/2018/01/comeintercettarenuoviclienti_localmarketing.jpg"><img decoding="async" src="http://www.sonettobit.com/wp-content/uploads/2018/01/comeintercettarenuoviclienti_localmarketing.jpg" alt="Come trovare nuovi clienti con local marketin" class="wp-image-741"/></a></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">L’importanza della ricerca locale (local search)</h3>



<p>Che cos’è la ricerca locale o local search per dirla all’inglese? Quando una persona accede al proprio computer o smartphone ed effettua una ricerca riguardo un determinato prodotto o servizio in uno <strong>specifico territorio, città o quartiere</strong>. “Abbigliamento bambini Piacenza”, “Colorificio Val Tidone”. La ricerca locale è fondamentale per 3 motivi come ricordato da <a href="https://smallbiztrends.com/2018/01/how-does-local-search-work.html">Small Biz Trends</a>:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>l’82% delle persone che effettuano una ricerca locale, proseguono con una visita al negozio, una telefonata o un acquisto;</li><li>il 74% degli utenti internet effettua una ricerca locale;</li><li>il 61% delle ricerche locali termina con un <strong>acquisto</strong>.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">Ricerca locale = intenzione di acquisto</h3>



<p>Quando un utente effettua una ricerca locale di un qualsiasi prodotto possiamo affermare che è già insita in lui un’intenzione di acquisto. Per raggiungere potenziali clienti è quindi essenziale <strong>scalare il ranking</strong> delle ricerche locali utilizzando tutti gli strumenti che il local marketing mette a disposizione, online e offline.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“Prima di comprare, l’utente vuole una rassicurazione da altri clienti: l’importanza della presenza sui social media”</em></p></blockquote>



<h3 class="wp-block-heading">Non solo Google</h3>



<p>Quando parliamo di ranking e ricerca, non dobbiamo però pensare solo a Google e al mantra <em>“finisci in prima pagina, in prima posizione!”</em>. Certo operare dal punto di vista <strong>SEO</strong> è essenziale, ma non basta. Tanti utenti infatti effettuano una ricerca locale anche direttamente sui motori di ricerca <a href="https://www.gretacavallari.it/tendenze-social-2018/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">social</a> (Facebook, Instagram, Pinterest, Linkedin). Questo perché, prima di comprare, l’utente cerca una sorta di <strong>rassicurazione</strong> da parte di altri consumatori simili a lui. Ecco quindi perché è importante la presenza della <a href="https://www.gretacavallari.it/percorso-comunicazione-web-marketing/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">tua azienda sui social media</a>. Non solo: anche servizi terzi, come<strong> TripAdvisor</strong> per il settore ricettivo e della ristorazione, sono fondamentali per scalare le ricerche locali.</p>
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		<title>Local marketing: trend e direzioni da seguire nel 2018</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gretacavallari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2017 14:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Local Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il local marketing è sempre più proiettato verso il futuro, anzi È il futuro. Nel 2018 quindi sempre più risorse, studi e progetti saranno dedicati a dare voce e far funzionare (per davvero) il commercio locale. Definire la platea dei potenziali clienti e cercare di portarla presso il punto vendita. Il “locale” inteso in senso [&#8230;]</p>
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<p>Il <strong>local marketing</strong> è sempre più proiettato verso il futuro, anzi <strong>È</strong> il futuro. Nel 2018 quindi sempre più risorse, studi e progetti saranno dedicati a dare voce e far funzionare (per davvero) il commercio locale.</p>



<p>Definire la platea dei potenziali clienti e cercare di portarla presso il punto vendita. Il “locale” inteso in senso geografico assume sempre più importanza e chi pensa che il digital marketing non possa inserirsi in una strategia “local” dovrà ricredersi.</p>



<p>Ecco quindi alcuni trend e risorse per il local marketing: direzioni da seguire e studiare per una strategia local che possa funzionare.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il potere del passaparola abbinato ad una buona campagna di digital marketing</h4>



<p>Il passaparola ha rappresentato per molto tempo uno degli strumenti pubblicitari considerati più attendibili, realistici e su cui investire. <em>“Un cliente soddisfatto è la tua migliore pubblicità”</em> o messaggi simili faticano ad andarsene dalla mente dei titolari delle attività. Secondo Julie Howell di Forbes Council, il <strong>passaparola</strong> resta un buon metodo anche nel 2018, ma occorre inserirlo nell’ottica di una <strong>strategia più ampia</strong> e soprattutto rapportarlo alle esigenze dei clienti moderni.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><a href="http://www.sonettobit.com/wp-content/uploads/2017/12/Local_marketing_2018.png"><img decoding="async" src="http://www.sonettobit.com/wp-content/uploads/2017/12/Local_marketing_2018-300x207.png" alt="Local marketing 2018" class="wp-image-717"/></a><figcaption>“Local Business Marketing: It’s Time To Rethink Word Of Mouth”, Julie Howell</figcaption></figure></div>



<p>La Howell confronta alcune tecniche di marketing con il passaparola utilizzando fattori come costi, copertura, frequenza e possibilità di conversione. Il punto fondamentale di ogni <a href="https://www.gretacavallari.it/come-promuovere-la-tua-attivita-con-il-local-marketing/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">strategia di local marketing</a> rimane comunque la <strong>comprensione degli obiettivi</strong>: solo impostandoli come perno della strategia si potrà infatti stabilire quali tecniche e strumenti mettere in atto.</p>



<h4 class="wp-block-heading">L’importanza delle mappe (e di Google)</h4>



<p>Non si possono mettere in atto strategie di local marketing senza considerare Google (in realtà ormai lo stesso vale per ogni strategia di digital marketing). Secondo quanto dichiarato da David Mihm di Tidings,&nbsp; Google è pronto a potenziare gli investimenti su <strong>“Google Maps”</strong>. <em>“Con le possibilità di localizzazione, tracking e retargeting di Google, aumenta la possibilità di &nbsp;espandere la pubblicità attraverso Google Maps”. </em>Non solo quindi Google My Business, ma una vera e propria incursione nel mondo local che nasce dalla ricerca di informazioni online sul più celebre motore del momento.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Quali informazioni cerca il cliente online?</h4>



<p>L’interessante approfondimento di Carolyn Lyden per LSA Insider analizza i dati forniti dal Consumer Barometer di Google. Il modo in cui i potenziali clienti trovano le <strong>attività locali</strong> è in continua evoluzione e comprendere i dati è di fondamentale importanza per chi si occupa di local marketing.</p>



<p>Nel primo livello del<strong> marketing funnel</strong> esposto (awareness) l’utente è alla ricerca di informazioni. Le attività locali sono diverse dalle grandi aziende, ma questo non significa che non possano investire nel content marketing ad esempio. Il primo passo resta quindi intercettare i <strong>bisogni del potenziale cliente</strong>: quali informazioni cerca? In base alle risposte dell’analisi si procederà quindi a potenziare ad esempio la scheda Google My Business oppure alla creazione di un blog.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.sonettobit.com/wp-content/uploads/2017/12/localmarketing_2018.png"><img decoding="async" src="http://www.sonettobit.com/wp-content/uploads/2017/12/localmarketing_2018-300x295.png" alt="Local marketing 2018" class="wp-image-716"/></a><figcaption>“4 Steps to Local Inbound Marketing Success in 2018”, Carolyn Lyden</figcaption></figure>



<p>A questo proposito, l’analisi si concentra su quali informazioni locali l’utente cerchi online. E la domanda rimane la stessa: <a href="https://www.gretacavallari.it/promuovere-un-attivita-locale-sul-web-perche-e-giusto-esserci/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">la tua presenza online è in grado di rispondere alle richieste del potenziale cliente?</a></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p>I link utili:</p>



<p>– <em><a href="https://www.forbes.com/sites/forbesagencycouncil/2017/12/04/local-business-marketing-its-time-to-rethink-word-of-mouth/2/#320e441211e8">“Local Business Marketing: It’s Time To Rethink Word Of Mouth”</a></em>, Julie Howel, Forbes (04.12.2017)</p>



<p>– <em><a href="https://tidings.com/vault/2018-predictions.html">“2018 Local Marketing Predictions”</a></em>, David Mihm, Tidings (30.11.2017)</p>



<p>– <em><a href="http://www.lsainsider.com/4-steps-to-local-inbound-marketing-success-in-2018/archives#sthash.w0IJaHso.dpbs">“4 Steps to Local Inbound Marketing Success in 2018”</a></em>, Carolyn Lyden, LSA Insider (25.10.2017)</p>
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		<title>Promuovere un&#039;attività locale sul web: perché è giusto esserci?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gretacavallari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2017 15:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Local Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quanti di voi hanno aperto una pagina Facebook della propria attività solamente perché “ce l’avevano tutti”? Bravi, avete fatto bene. Già perché è innegabile che le persone (e quindi i vostri potenziali clienti) passano tantissimo tempo sugli smartphone, sul web e sui social. Ed è proprio lì che sperano e vogliono trovare informazioni prima di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quanti di voi hanno aperto una pagina Facebook della propria attività solamente perché <em>“ce l’avevano tutti”</em>? Bravi, avete fatto bene. Già perché è innegabile che le persone (e quindi i vostri potenziali clienti) passano tantissimo tempo sugli smartphone, sul web e sui social. Ed è proprio lì che sperano e vogliono trovare informazioni prima di un acquisto. E voi dovete esserci (con una <a href="https://www.gretacavallari.it/strategia-di-comunicazione/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">strategia ad hoc</a> che preveda come e dove essere presenti sul web). Questo non vale solo per le grandi aziende ma anche per le piccole realtà: sì anche le piccole attività locali della Val Tidone, della provincia di Piacenza e dei piccoli paesi possono essere presenti in modo proficuo sul web e sui social network per aumentare le vendite e far crescere i guadagni.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il potenziale cliente cerca sul web informazioni prima di acquistare</h4>



<p>Il rapido sviluppo degli e-commerce e delle vendite online non deve spaventare. Negli ultimi anni abbiamo assistito alla chiusura delle piccole attività in città e in località più piccole e defilate dai centri metropolitani. Il consumatore preferisce infatti fare tutto sul web: dalla ricerca all’acquisto, vedendosi recapitare comodamente a casa il pacco con la merce. Tutto questo è vero, è inevitabile e in alcuni casi irreversibile.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“Ma cosa possono fare le piccole attività che hanno deciso di resistere?”</em></p></blockquote>



<p>Il potenziale cliente non solo cerca e acquista sul web, ma cerca sul web prima di acquistare presso un punto vendita fisico. Può effettuare una ricerca generica come “candele vaniglia piacenza” oppure cercare proprio la tua attività per <em>“avere un’idea”</em>. La prima impressione sul web potrebbe essere la molla che spinge l’utente a posare lo smartphone, uscire e recarsi proprio presso la tua attività. Sul web c’è il tuo indirizzo? Ci sono gli orari di apertura? C’è un numero di telefono a cui rivolgersi? Tutte queste informazioni sono espresse in modo chiaro e facilmente reperibili? Queste sono solamente alcune delle caratteristiche (base) che deve avere la tua <a href="https://www.gretacavallari.it/come-promuovere-la-tua-attivita-sul-web-coerenza/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">presenza online</a>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il vero punto di forza di un'attività locale è essere un’attività locale</h4>



<p>Una piccola inversione di tendenza si sta verificando nel mercato italiano: stanno lentamente risalendo la china infatti le piccole attività e il commercio locale. Il loro punto di forza? L’unicità. Quando si acquista (si mangia, si beve, si legge, si soggiorna…) presso un’attività locale si entra in un modo unico e diverso da qualsiasi altra attività ed è proprio questa unicità su cui i piccoli commercianti devono concentrarsi. Chi sceglie un’attività locale lo fa perché vuole un contatto diretto, vuole vivere un’<em>esperienza</em> che va ben oltre il semplice scambio "soldi-bene/servizio". La storia del commerciante, del negozio stesso, le informazioni sul prodotto, il <a href="https://www.gretacavallari.it/raccontare-il-territorio-3-consigli-per-iniziare-con-il-piede-giusto/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">contesto territoriale</a> sono valori aggiunti che nessun e-commerce può dare. Queste peculiarità devono unirsi ai punti base che ho citato nel paragrafo precedente per formare la presenza online dell’attività.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Attività locale significa nessun e-commerce?</h4>



<p>Non è così: molte <a href="https://www.gretacavallari.it/come-promuovere-la-tua-attivita-con-il-local-marketing/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">attività locali </a>hanno deciso di affiancare alla tradizionale vendita diretta un e-commerce che aggiunge un’ulteriore servizio su misura per il cliente. Inutile aggiungere che anche l’e-commerce deve rispettare le regole dell’unicità, altrimenti rischia di diventare l’ennesima copia di un qualsiasi negozio online.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gretacavallari.it/promuovere-un-attivita-locale-sul-web-perche-e-giusto-esserci/">Promuovere un&#039;attività locale sul web: perché è giusto esserci?</a> proviene da <a href="https://www.gretacavallari.it">Greta Cavallari - Strategie di Comunicazione e Web Marketing</a>.</p>
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		<title>Come promuovere la tua attività con il local marketing</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Sep 2017 15:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Local Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Che cos’è il local marketing e come può aiutarti nel promuovere la tua attività online e non solo? Il local marketing è una serie di strategie che ti permette di acquisire nuovi clienti, far crescere il fatturato e farti conoscere in ambito “locale” ovvero nella zona dove risiede la tua attività. Ho un negozio in [&#8230;]</p>
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<p>Che cos’è il local marketing e come può aiutarti nel promuovere la tua attività online e non solo? Il local marketing è una serie di strategie che ti permette di acquisire <strong>nuovi clienti</strong>, far crescere il fatturato e farti conoscere in ambito “locale” ovvero nella zona dove risiede la tua attività.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ho un negozio in paese, mi serve una pagina Facebook?</h3>



<p>Quando è nato il web e successivamente quando è nato Facebook (con lui le famose “fan page”) sembrava che fossero strumenti adatti solamente alle grandi aziende, ma non è così. Basta camminare per strada, anche nei piccoli paesi, per accorgersi che la maggior parte delle persone possiede e utilizza costantemente <strong>smartphone</strong>, tablet, computer. Per fare cosa? Per cercare informazioni, anche su negozi che sono nello stesso paese dove abitano. Passiamo ormai tantissimo tempo sul web, e in particolare sui <a href="https://www.gretacavallari.it/parlo-di-me/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">social </a>quindi è lì che anche il negozio locale deve essere presente e attivo.</p>



<p><a href="https://www.gretacavallari.it/consulenza-1-ora/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">Hai già una pagina Facebook ma non sei soddisfatto dei suoi risultati? Per te un’ora di consulenza in cui studiamo insieme le strategie che hai messo in atto finora e valutiamo come procedere in futuro.</a></p>



<p>Le persone, prima di entrare nel tuo negozio, potrebbero cercare <strong>informazioni</strong> su internet o sui social, ad esempio:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>l’indirizzo corretto</li><li>gli orari di apertura</li><li>le eventuali promozioni</li><li>immagini dei prodotti o del negozio stesso</li></ul>



<p>Da qui l’importanza di cosa e come comunicare sui social per riuscire a portare nuovi clienti nel tuo negozio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Non solo Facebook…</h3>



<p>Il <a href="http://cristianocarriero.me/2017/03/23/local-marketing/">local marketing</a> non si esaurisce però con la sola pagina Facebook: esistono infatti altri social, altri accorgimenti digitali e non per promuovere la tua attività. Da <strong>Google My Business</strong> a strategie di content marketing, coupon, contest che, se ben studiati e messi in atto, possono dare la svolta al tuo negozio.</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p>Vuoi saperne di più su come promuovere la tua attività? Scrivimi per ricevere un preventivo senza impegno.</p>



<p>Hai già una pagina Facebook ma non sei soddisfatto dei suoi risultati? Per te un’<a href="https://www.gretacavallari.it/consulenza-1-ora/" target="_blank" aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener">ora di consulenza</a> in cui studiamo insieme le strategie che hai messo in atto finora e valutiamo come procedere in futuro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gretacavallari.it/come-promuovere-la-tua-attivita-con-il-local-marketing/">Come promuovere la tua attività con il local marketing</a> proviene da <a href="https://www.gretacavallari.it">Greta Cavallari - Strategie di Comunicazione e Web Marketing</a>.</p>
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